fbpx

Sciopero del 5 maggio, cosa accadrà in caso di alta adesione? Semplice: si chiude la scuola

899

L’adesione totale o comunque molto alta del personale Ata comporterà comunque la chiusura dell’istituto, perché non si potrebbe assicurare la vigilanza e la tutela degli alunni all’ingresso e all’interno. In pratica, non si svolgeranno lezioni laddove anche tutti i docenti sono in servizio, ma i collaboratori scolastici decidono di aderire alla protesta.

Cosa accadrà in caso di alta adesione allo sciopero del 5 maggio, contro la #riformabuonascuola, proclamato dai Cobas e a cui hanno successivamente dato la loro adesione anche Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals, Gilda e anche altri sindacati tra cui l’Unicobas? Semplicemente, le lezioni non si svolgeranno.10264709_10152955345134360_8856700264558161504_n1

A ricordarlo è la Flc-Cgil, che in una nota spiega che “se tutti dichiarano di scioperare la scuola chiude e il dirigente scolastico lo comunica alle famiglie. Il dirigente è tenuto a comunicare alle famiglie, almeno 5 giorni prima, le modalità di funzionamento della scuola nel giorno dello sciopero”.

 

 

Il sindacato Confederale ricorda che è compito sempre del dirigente scolastico “stimare se è possibile che alcune lezioni siano garantite o meno. L’adesione totale o comunque molto alta del personale Ata comporta comunque la chiusura della scuola, perché non si potrebbe assicurare la vigilanza e la tutela degli alunni all’ingresso e all’interno dell’istituto. La scuola – conclude la specifica della Flc-Cgil – , a differenza di altri servizi pubblici, non deve garantire servizi minimi, se non in casi rarissimi, come un contingente minimo di Ata durante gli esami finali”.

In una scuola, in pratica, dove sono presenti tutti i docenti ma hanno scioperato i collaboratori scolastici, le lezioni con ogni probabilità non si svolgeranno.

 

In questo articolo